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Come risparmiare acqua a casa: consigli contro gli sprechi.

L’acqua è un bene estremamente prezioso che spesso diamo per scontato.

Risparmiare acqua non significa solo spendere meno: è un gesto concreto per proteggere una risorsa limitata e fondamentale per la vita quotidiana di tutti.

Anche piccoli gesti e piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane possono portare a una maggiore consapevolezza e a una riduzione dei consumi, in un'ottica di maggiore sostenibilità. 

Perchè è importante risparmiare acqua?

L'acqua potabile è un bene naturale con disponibilità limitata: una piccola parte dell’acqua presente sul Pianeta è dolce e facilmente accessibile. Inoltre, molte zone del mondo soffrono per siccità e scarsità idrica, cosa che rende il consumo responsabile un’attitudine essenziale.

Assicurare l’accesso all’acqua e una gestione responsabile delle risorse idriche è uno degli obiettivi centrali dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Si tratta di una sfida sempre più urgente, soprattutto alla luce della crescente pressione sulle riserve d’acqua a livello globale.

Per questo motivo, oltre agli interventi su infrastrutture e politiche ambientali, anche le scelte quotidiane delle persone possono contribuire a ridurre gli sprechi e a proteggere una risorsa essenziale per il futuro. 

Rinnai. L'acqua è una risorsa preziosa.

Quanta acqua consumiamo (e sprechiamo) in Italia?

  • L’Italia è un Paese ricco di risorse idriche, ma la loro gestione non è sempre efficiente.
  • L’Italia è un Paese ricco di risorse idriche, ma la loro gestione non è sempre efficiente. Nel nostro Paese si stimano circa 52 miliardi di metri cubi d’acqua disponibili ogni anno, utilizzati principalmente dall’agricoltura (circa il 50%), dalla produzione energetica (10%) e dal settore civile (40%), quello più vicino alla vita quotidiana ma anche più esposto agli sprechi.
  • Secondo i dati ISTAT, in Italia vengono erogati in media circa 214 litri di acqua potabile al giorno per abitante, destinati ad attività quotidiane come bere, cucinare, lavarsi o pulire la casa. Tuttavia, una parte significativa dell’acqua non arriva nemmeno nelle abitazioni: circa il 42% si perde lungo la rete idrica, spesso a causa di infrastrutture obsolete o poco manutenute.
  • In altre parole, quasi un litro d’acqua su due si disperde prima di arrivare al rubinetto.

Dove si consuma più acqua in casa.

Gran parte del consumo domestico è legato alle normali abitudini quotidiane.
Ecco alcuni esempi che ci possono aiutare a capire meglio l’impatto dei nostri gesti di tutti i giorni

  • Doccia: circa 40–60 litri d’acqua per utilizzo
  • Scarico del WC fino a 12 litri per ogni scarico
  • Preparazione dei pasti e consumo diretto: una quota più piccola, ma quotidiana

Cosa possiamo fare per evitare gli sprechi?

Piccole azioni ripetute ogni giorno da milioni di persone incidono quindi in modo significativo sul consumo totale di acqua. Vediamo qualche esempio di come ridurre senza sforzo lo spreco di acqua ogni giorno.

Ricordarsi di chiudere il rubinetto 

Succede, per esempio, quando si lascia il rubinetto aperto mentre ci si lava i denti, quando l’acqua scorre durante la doccia mentre si fa la maschera ai capelli. Considerando che da un rubinetto aperto possono uscire circa 8 litri d’acqua al minuto, chiuderlo nei momenti in cui non è realmente necessario può fare una grande differenza. 

Rinnai. Chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti.

Usare l’acqua solo quando serve davvero

Il primo passo per risparmiare acqua in casa è semplice: usarla solo quando è davvero necessario. Può sembrare molto banale, ma la disponibilità costante di una risorsa, in questo caso vitale come l'acqua potabile, ci porta spesso ad utilizzarla più del necessario, come aprire il rubinetto e lasciarlo aperto senza pensarci durante la propria beauty routine o mentre si lava l'insalata.

Rinnai. Usare l'acqua solo quando serve davvero

Prestare attenzione allo scarico del wc

L’acqua utilizzata per lo scarico del wc è potabile e, ogni volta che azioniamo lo sciacquone, consumiamo fino a 6 litri di acqua. Una soluzione per ridurre gli sprechi è installare un wc a doppio pulsante: questo consente di dimezzare il flusso e ottenere una riduzione del consumo di acqua. 

Rinnai. Prestare attenzione allo scarico del wc.

Far installare riduttori di portata

Riduttori di portata e soffioni a risparmio: Installare dispositivi che limitano il flusso senza ridurre la sensazione di comfort è un modo semplice per tagliare i consumi. Altri accessori come frangigetto, aeratori per rubinetti e dispositivi simili aumentano l’efficienza dell’acqua erogata mescolando aria e acqua, e contribuiscono a ridurre i consumi senza modificare le abitudini di utilizzo. 

Rinnai. Far installare riduttori di portata.

Preferire la doccia al bagno in vasca  

Concedersi un bagno caldo è un piacere, una coccola rilassante, che a volte fa bene concedersi ma che comporta un consumo di acqua notevole. Una doccia richiede circa il 50% di acqua calda in meno rispetto a un bagno in vasca. Pur senza poter fare un confronto preciso in ogni situazione, scegliere la doccia rappresenta generalmente una soluzione più sostenibile e conveniente in termini di consumo idrico.

Rinnai. Preferire la doccia la bagno.

Ridurre gli sprechi in cucina

Lavastoviglie: Utilizza sempre programmi ecologici e avvia il ciclo solo quando è piena. Questo consumo controllato può essere molto più efficiente rispetto al lavaggio a mano. 

Lavaggio a mano: Usa una bacinella per lavare stoviglie o alimenti invece di far scorrere l’acqua continuamente.

Gli elettromestici di ultima generazione solitamente hanno una funzione "ECO" da opzionare in ottica di risparmio energetico.

Rinnai. Ridurre gli sprechi in cucina.

Innaffiare la sera

Annaffiare il giardino di sera non è solo una scelta pratica: l’acqua resta nel terreno più a lungo e le piante ne approfittano al massimo, evitando sprechi dovuti all’evaporazione. Allo stesso modo, raccogliere l’acqua piovana permette di utilizzare ogni goccia caduta dal cielo, utilizzandola per annaffiare piante, giardini e orti senza pesare sulla rete idrica né sulla bolletta.

Rinnai. Innaffiare la sera.

Riparare prontamente eventuali piccole perdite

Anche una semplice goccia al secondo può sembrare innocua, ma in realtà si accumula rapidamente: circa 60 gocce al minuto, pari a 3 ml, 180 ml all’ora e quasi 5 litri al giorno. In una settimana lo spreco può superare 30 litri, mentre in un mese si possono arrivare a oltre 150 litri d’acqua. Intervenire prontamente per riparare un rubinetto che perde significa quindi non solo ridurre gli sprechi, ma anche contenere la bolletta e contribuire concretamente alla salvaguardia dell’acqua.”

Rinnai. Riparare subito le perdite d'acqua.

Inizia a risparmiare acqua.

Ogni piccolo accorgimento contribuisce a ridurre gli sprechi d’acqua. Per andare ancora oltre, se il tuo impianto di acqua calda è obsoleto puoi scegliere un sistema Rinnai: consuma meno energia e meno acqua, garantendo comfort senza sprechi. Scorri gli scaldacqua Rinnai e scopri quello più adatto alle tue esigenze.

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