Il mare incontra il comfort in un bagno di charme.
Realizzazione impianto ACS per piscina scoperta e docce presso uno splendido bagno sul mare.
La progettazione di un impianto termico per piscina scoperta di circa 100 metri cubi presso la struttura ricettiva Tana del Pirata nella splendida cornice della Costa degli Etruschi rappresenta un esempio di integrazione tra tecnologie avanzate e progettazione professionale. L’obiettivo principale era garantire un riscaldamento rapido e costante dell’acqua, ridurre le dispersioni termiche e assicurare un controllo affidabile anche in condizioni di utilizzo intensivo, tipiche di ambienti ad uso turistico, estremamente affollati nei mesi di apertura.
Scaldabagni Rinnai Infinity per grandi volumi d’acqua
Per soddisfare le esigenze di portata e continuità, il progetto ha previsto l’installazione di due scaldabagni a gas Rinnai Infinity. Questi dispositivi sono noti per la produzione istantanea di acqua calda sanitaria con controllo della temperatura, garantendo una portata elevata anche con prelievi simultanei. Grazie alla tecnologia a condensazione integrata, gli scaldabagni Infinity assicurano ulteriore risparmio energetico, elemento fondamentali in un impianto sanitario destinato ad un utilizzo massivo.
Scambiatore a piastre: efficienza e sicurezza
A supporto della longevità dell’impianto è stato posto uno scambiatore di calore a piastre, che permette il trasferimento termico tra il circuito primario degli scaldabagni e il circuito secondario della piscina. La scelta del titanio quando nella piscina c’è acqua di mare, dell’acciaio inox in presenza di cloro, consente di proteggere l’impianto dalla corrosione e di mantenere prestazioni elevate. Questo per assicurare non solo l’efficienza del trasferimento di calore, ma anche la sicurezza igienico-sanitaria dell’acqua della piscina.
Ottimizzazione idraulica e risparmio energetico
Particolare attenzione è stata dedicata all’ottimizzazione idraulica dell’impianto. L’inserimento di un bypass strategico in prossimità dello scambiatore consente di gestire in maniera ottimale le diverse portate tra i circuiti. Questo accorgimento tecnico evita le elevate perdite di carico dovute alla differenza di portata tra il circuito primario (lato scaldabagni) e secondario (lato piscina). Sul lato piscina è opportuno utilizzare una pompa autoadescante e un filtro per evitare intasamento dello scambiatore di calore da parte di elementi in sospensione nell’acqua e da sporcizia.
Risultati ottenuti e vantaggi per impianti professionali
L’intervento ha permesso di ottenere un riscaldamento rapido dell’acqua prima dell’apertura stagionale, provvedendo a una messa in funzione entro le 24H a vantaggio del comfort di utilizzo e del risparmio.






